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N1
Risultato Di Successive Elaborazioni Collettive
editori responsabili:
già in circolazione privata 1982
N27 Nella formazione della personalità degli individui consideriamo tre momenti decisivi. Come al solito, non è che tutto il resto non conti, ma noi riteniamo che sono in questi tre momenti dello sviluppo i passaggi da variazioni di tipo quantitativo, a precisi meccanismi qualitativi precisabili come tipi cibernetici.
Verso i 16-17 anni l'individuo è formato dal punto di vista della sua capacità psicologica di adattamento, cioè per tutto quanto riguarda il bene e il male, il livello sostanziale di coscienza, le strutture portanti del pensiero e del comportamento. Verso i 24-25 anni, all'interno dei tipi psicologici fondamentali considerati nel momento precedente, si creano suddivisioni relative al tipo di influenza sociale, e si determinano più precisamente le strutture del pensiero e del comportamento anche con riferimento alla vita sociale. Si tratta qui degli aspetti sociali che si riferiscono alle diverse forme di civiltà, come si chiarirà in dettaglio. C'è un altro aspetto sociale che è già predeterminato verso i 16-17 anni, e che si perfezionerà soltanto verso i 32-33 anni: è un modo di concepire il proprio ruolo sociale, che può svilupparsi, dando origine a un tipo esperto, oppure non svilupparsi, dando origine a un tipo meno esperto.
N28 Il contenuto di questa classificazione può chiarirsi solo con l'aggiunta di tutte le necessarie precisazioni. Tuttavia qui interessa presentare l'idea che, secondo la nostra impostazione, superate le barriere costituite più o meno da un'età standard, in cui certi meccanismi giungono a maturazione, si hanno tipi qualitativamente stabilmente definiti e funzionanti. Gli apparenti tentativi di cambiamento si spiegano in realtà secondo motivazioni inerenti al tipo in questione, che resterà pur sempre immutato.
Si ritiene spesso che sia sufficiente cambiare l'ambiente per cambiare l'individuo. Si tratta di un errore dell'empirismo volgare. L'individuo passa attraverso una fase di formazione, ma superata l'età dell'adolescenza, e soprattutto in relazione all'ambiente familiare e sulla base del tipo della nascita, si ha una personalità fissata nelle sue linee fondamentali.
N29 Stiamo qui iniziando col trattare il momento dei 16-17 anni, in cui si forma il tipo psicologico di base, all'interno del quale faremo ancora le suddivisioni relative ai successivi momenti di sviluppo. Secondo il nostro methodo, questi tipi psicologici di base sono 32, cioè quattro suddivisioni per ciascuno degli otto tipi della nascita.1
1. Anche dal punto di vista della numerologia, l'ambiente rappresenta un fenomeno in più, cioè un altro quattro, che deve essere innestato sugli otto tipi della nascita, dando così origine alle 32 possibilità.
Questa divisione in trentadue tipi è quella fondamentale, perchè le ulteriori suddivisioni riguarderanno aspetti meno essenziali rispetto alla natura della coscienza individuale (il modo del suo inserimento sociale e la maggiore o minore esperienza). Non si vuole in questo modo negare l'importanza degli aspetti dell'influenza sociale, ma si dice però che, dal punto di vista della formazione della coscienza, e del suo contenuto qualitativo, non conta il tipo di classes sociale o di civiltà in cui si vive, ma l'influenza di tutto ciò a livello di uno stimolo positivo o negativo da innestarsi sulla potenzialità della coscienza che si ha con la nascita. Qualsiasi classe sociale o qualsiasi civiltà possono dare influssi positivi o negativi, a seconda dei casi.
(a) ALPHA-a (b) alpha-A
The Manager The Slave
(c) ALPHA-a (d) alpha-A
George Walford Einstein
(e) ALPHA-a (f) alpha-A
Picasso Joan Manning
(g) ALPHA-a (h) alpha-A
Plato Aristotle
Figura 4
N30 Nella figura 4 presentiamo gli otto tipi della nascita che hanno avuto ambiente positivo e favorevole in entrambi i settori (estroversione e introversione); dunque restano inalterati i tipi presentati nella figura 3.
(a) ALPHA-a (b) alpha-A
Behavioural Neurotic Linguistic Neurotic
(c) ALPHA-a (d) alpha-A
Extremely Neurotic Desperado
(e) ALPHA-a (f) alpha-A
Bohemian Extremely Neurotic
(g) ALPHA-a (h) alpha-A
Lucifer Satan
Figura 5
Nella figura 5 presentiamo gli otto tipi della nascita che hanno avuto ambiente negativo e sfavorevole in entrambi i settori (estroversione e introversione); dunque gli stessi otto tipi presentano ora aspetti negativi in entrambi i settori, come risulta dai colori diversi utilizzati.
N31 Ma, come al solito, è possibile un funzionamento diverso nei due settori, estroversione e introversione.
(a) ALPHA-a b) alpha-A
Professional Criminal Learner
(c) ALPHA-a (d) alpha-A
Henry Clarke Steve Harris
(e) ALPHA-a (f) alpha-A
Michelangelo Extremely Neurotic
(g) ALPHA-a (h) alpha-A
Nietzsche The Hermit
Figura 6
Pertanto nella figura 6 presentiamo gli otto tipi della nascita che hanno avuto ambiente con effetti positivi e favorevoli nell'estroversione, e negativi e sfavorevoli nell'introversione; dunque ora gli stessi otto tipi presentano aspetti negativi i quali nella figura vengono indicati dai colori oscuri utilizzati soltanto nel settore dell'introversione.
(a) ALPHA-a (b) alpha-A
Trainee Minor Criminal
(c) ALPHA-a (d) alpha-A
Extremely Neurotic Roosevelt
(e) ALPHA-a (f) alpha-A
Patricia Scott Ronald Kyffin
(g) ALPHA-a (h) alpha-A
The Warrior Freud
Figura 7
N32 Nella figura 7, infine, presentiamo gli otto tipi della nascita che hanno avuto ambiente con effetti negativi e sfavorevoli nell'estroversione, e positivi e favorevoli nell'introversione; dunque ora gli stessi otto tipi presentano aspetti negativi che vengono indicati dai colori oscuri utilizzati soltanto nel settore dell'estroversione.
In questo modo abbiamo un'idea del processo di formazione dei 32 tipi psicologici di base. Mentre è chiaro che l'ambiente positivo e favorevole è quello che permette un normale sviluppo dele potenzialità, entro i limiti definiti dalla nascita, risulta invece più difficile capire cosa succede nel caso di difficoltà, perturbazioni e disturbi, che emergono nell'interrelazione con l'ambiente, soprattutto nei primi anni di vita e a causa dell'ambiente familiare. Ciò che rappresentiamo con i colori oscuri è la situazione di un meccanismo cibernetico qualitativo in cui non si raggiunge la possibilità di piena stabilità ed equilibrio che si era resa possibile con las nascita. Si tratta di un disturbo relativo all'intero funzionamento del sistema nervoso e dell'interrelazione tra soggetto e oggetto, in tutti i versi.
N33 Il risultato di tutto ciò, come si è già detto, è il fatto che certi individui, di potenzialità elevata al momento della nascita, diventano più negativi di quelli di potenzialità bassa; infatti chi has potenzialità bassa con la nascita ha lo svantaggio di non potere, anche nei casi più favorevoli, raggiungere il livello dei tipi di potenzialità elevata sviluppati positivamente, ma ha il vantaggio che, anche nel caso negativo, si sviluppa una negatività moderata; mentre, chi aveva potenzialità elevata e si sviluppa negativamente, avrà una forte negatività.
Ma cosa significa tutto ciò a livello del meccanismo cibernetico e dell'adattamento? Ciò che può confondere le idee, è il fatto che, con il nostro metodo, bisogna sempre distinguere ciò che avviene nel meccanismo dei due settori, separatamente, e ciò che risulta complessivamente nel tipo individuale. Se, per esempio, un individuo ha probemi e negatività in uno dei due settori, ma l'altro si sviluppa positivamente, in molti casi può succedere che l'individuo, nel suo complesso, sia molto positivo (analogamente, chi è danneggiato nell'uso di una mano, può di solito sviluppare maggiormente le capacità d'uso dell'altra).
N34 Pertanto parliamo talvolta di adattamento oppure non adattamento (disadattamento) in relazione al meccanismo cibernetico di un unico settore, considerato separatamente dall'altro; altre volte usiamo l'espressione adattamento o disadattamento per definire il risultato complessivo per l'individuo, più o meno adattato psichicamente. Iniziamo col considerare il caso di un unico settore considerato separatament, per poi esaminare cosa succede nei diversi tipi complessivi di individui.
Per un settore (Alpha-estroversione o A-introversion) considerato, i casi possibili sono i seguenti:
N35 Presentiamo ora in sintesi cosa succede al livello del meccanismo cibernetico complessivo dell'adattamento, per ciascuno dei 32 tipi d'individuo considerati:
Tipo 4(a): È un estroverso, pseudoadattato doppiamente (in entrambi i settori). Codice da noi fissato: EPP o ALPHA-a.
N36 Tipo 4(b): È un introverso, pseudoadattato doppiamente. Codice: IPP o alpha-A.
Tipo 4(c): È un estroverso, pseudadattato nell'estroversione, e superomeostatico nell'introversione. Poichè ch'è questo duplice aspetto, a metà strada potremmo dire tra la terra e il cielo, possiamo parlare di tipo angelico, cosciente e positivo. Codice: SP- o ALPHA-a². (Indichiamo con S la sensorialità, intesa come un'introversione forte e superomeostatica; il meno indica che questa sensorialitô, che caratterizza il tipo nei suoi aspetti più coscienti e interessanti, è però minore, e si tratta infatti dell'introversione di un tipo che ha l'estroversione dominante; infine il P indica la presenza di pseudoadattamento nell'altro settore, che non può essere che l'estroversione, dato che abbiamo parlato di sensorialità-introversione.)
N37 Tipo 4(d): È un introverso, pseudoadattato nell'estroversione e superomeostatico nell'introversione. Poichè in questo caso il settore forte e altamente cosciente è anche quello dominante (l'introversione in un tipo introverso), in questo caso c'è un tipo molto puro, al livello del cielo più che a quello della terra; e, a questo livello, parliamo di tipo temperante. Codice: SP+ o alpha-A² (Come nel tipo precedent, ma con il più al posto del meno, per indicare che in questo caso la sensorialità-introversione è anche il settore dominante, e non il settore minore come nel tipo precedente).
Tipo 4(e): È un estroverso, superomeostatico nell'extroversione e pseudoadattato nell'introversione. Si capisce, data l'analogia con il tipo precedente, che si tratta di un altro tipo temperante. Infatti il settore altamente cosciente è anche dominante; in questo caso si tratta dell'estroversione. Codice: FP+ o ALPHA²-a. (Codice F per indicare formalizzazione, estroversione forte e superomeostatica. P+ in analogia con il tipo precdente, ma in questo caso il P indica lo pseudoadattamento dell'introversione, anzichè dell'estroversione come nel tipo precedente.)
N38 Tipo 4(f): È un introverso, superomeostatico nell-estroversione e pseudoadattato nell'introversione. Qui l'analogia è con il tipo SP-; infatti è un altro tipo angelico, cosciente e positivo, con il settore altamente cosciente minore, e non dominante; in questo case è F (estroversione). Codice: FP- o alpha²-A.
Tipo 4(g): È un estroverso, superomeostatico in entrambi i settori. Pertanto è un temperante. Codice: TE+ o ALPHA²-a². (Temperante estroverso; il più indica la forza che deriva dall'essere superomeostatico e positivamente sviluppato, senza disturbi, in entrambi i settori.)
N39 Tipo 4(h): È un introverso, superomeostatico in entrambi i settori. Pertanto è un temperante. Codices TI+ o alpha²-A². (Temperante introverso; il più è analogo al caso del tipo precedente.)
Tipo 5(a): È un estroverso, disadattato doppiamente (in entrambi i settori). Codice da noi fissato: EDD o ALPHA•-•a.
N40 Tipo 5(b): È un introverso, disadattato doppiamente. Codice: IDD o alpha•-•A.
Tipo 5(c): È un estroverso, con disadattamento nell'estroversione, e meccanismo superomeostatico disturbato nell'introversione. Poichè il settore disadattato (estroversione) è anche dominante e prevalente, mentre il settore con una certa elevatezza di coscienza è minore (introversione), il tipo complessivo non ha coscienza elevata. Tuttavia, come vedremo anche in altri casi, quando l'individuo ha disadattamento nel settore dominante, ma non ha disadattamento nel settore minore (o perchè si tratta di un disturbo di livello superomeostatico, come in questo caso, oppure, in altri casi, perchè c'è pseudoadattamento o adattamento), allora l'individuo tende a compiere notevoli sforzi, per aumentare le capacità del settore minore, in cui sente di poter ottenere qualcosa; così facendo, questi sforzi danno nel complesso un tipo d'individuo morale. Il tipo qui considerato è quindi di coscienza bassa, ma non negativo. Codice: DS- o ALPHA•-•a². (Innanzitutto D, il disadattamento, che qui è la cosa dominante; e poi una certa sensorialità, anche se disturbata; questo disturbo, con il nostro codice, è indicato dal fatto che abbiamo scritto DS e non SD; invece il meno indica che il settore dove c'è una certa coscienza elevata è il minore e non il dominante.)
N41 Tipo 5(d): È un introverso, con disadattamento nell'estroversione, e meccanismo superomeostatico disturbato nell'introversione. In questo caso abbiamo un primo esempio di tipo diabolico, cioò negativo o di coscienza forte. Infatti il settore dominante ha coscienza forte e disturbata, e non c'è via d'uscita nel settore minore: sarebbe inutile compiere sforzi (es. morale) per andare di più nel settore minore, che è disadattato. Codice: DS+ o alpha•-•A². (Indichiamo con DS anzichè SD il fatto che la coscienza elevata è disturbata; il più indica che la sensorialità-introversione è il settore dominante.)
Tipo 5(e): È un estroverso, con meccanismo superomeostatico disturbato nell'estroversione, e disadattamento nell'introversione. Per analogia con il tipo DS+, appena considerato, si tratta di un tipo diabolico. Codice: DF+ o ALPHA²•-•a. (F naturalmente come formalizzazione-estroversione; e tutto il resto in analogia con il tipo precedente.)
N42 Tipo 5(f): È un introverso, con meccanismo superomeostatico disturbato nell'estroversione e disadattamento nell'introversione. Qui l'analogia è con il tipo DS-, e si tratta di un altro tipo morale, non negativo, ma di coscienza bassa. Codice: DF- o alpha²•-•A. (F, come formalizzazione-estroversione; e tutto il resto in analogia con il DS-.)
Tipo 5(g): È un estroverso, con meccanismo superomeostatico disturbato in entrambi i settori. Non può che risultare un tipo forte e diabolico. Codice: TF- o ALPHA²•-•a². (Detto anche "luciferino"; si pone T per analogia con i temperanti, ma con la convenzione che in questo caso il meno indica negatività; F indica il tipo estroverso con formalizzazione.)
N43 Tipo 5(h): È un introverso, con meccanismo superomeostatico disturbato in entrambi i settori. È un altro tipo diabolico, forte, detto anche "satanico". Codice: TS- o alpha²•-•A². (In analogia al TF- considerato sopra, con S come sensorialità-introversione, principale qui al posto della formalizzazione.)
Tipo 6(a): È un estroverso, con pseudoadattamento sull'estroversione, e disadattamento nell'introversione. Il lato disadattao produce qui una notevole negatività, che non può essere compensata: infatti gli sflorzi (es. morale) non servono, perchè uscendo dal settore dominante e portandosi nel settore minore, si trova solo disadattamento. Quindi, in questa situazione complessiva, anche lo pseudoadattamento estroverso diventa una forza negativa, anche se pur sempre nel contesto di una coscienza bassa, non superomeostatica. Codice: EPD o ALPHA-•a. (Indichiamo con la sequenca PD anzichè DP, il fatto che il lato pseudoadattato è il dominante, e il lato disadattato è il minore; poichè il tipo è estroverso, si capisce che il primo è l'estroversione e il secondo è l'introversione.
N44 Tipo 6(b): È un introverso, con pseudoadattamento nel settore estroverso, minore, e disadattamento nel settore introverso, dominante. Qui gli sforzi (es. morale) per andare nel settore minore, producono un buon risultato, poichè il lato minore è pseudoadattato, e serve a rifugio per le sofferenze prodotte dal lato dominante disadattato. Quindi si ha un tipo morale, non negativo, anche se di coscienza bassa. Codice: IDP o alpha-•A. (Indichiamo con DP anzich PD il fatto che il lato disadattato è dominante e il lato pseudoadattato, in questo caso l'estroversione, è minore.)
Tipo 6(c): È un estroverso, con pseudoadattamento nel settore estroverso, dominante, e meccanismo superomeostatico disturbato nel lato minore, introversione. Anche in questo caso gli sflorzi per migliorare producono l'esito positivo di sviluppare il lato che ha per lo meno una superomeostasi, anche se disturbata; e così il tipo è morale, non negativo. Inoltre, poichè qui (anzichè per esempio nel caso del DS-) il lato superomeostatico disturbato lavora nel complesso con un lato non negativo e non disturbato (estroversione pseudoadattata), abbiamo così un altro tipo angelico, con una coscienza virtuosa e non bassa. Codice: PS- o ALPHA-•A². (L'analogia èe con il tipo SP-, e non è grave, in questo caso, il disturbo della sensorialità-introversione, che nel codice indichiamo con PS anzichè SP.)
N45 Tipo 6(d): È un introverso, con pseudoadattamento del lato minore (estroversione), e meccanismo superomeostatico disturbato nel lato dominante (introversione). Come nel caso precedente (PS-), il disturbo qui non è grave, e il tipo è angelico. Codice: PS+ o alpha-•A². (In analogia col caso precedente, PS-, ma con il più al posto del meno, per indicare che la sensorialità-introversione è nel settore dominante, anzichè nel settore minore; quest'ultimo fatto però non cambia molto le cose, e dà origine pur sempre a un tipo angelico e non a un tipo temperante: infatti il PS- ha il vantaggio di sforzarsi per andare nel proprio lato minore, e ciò compensa il fatto che la coscienza più elevata è nel lato minore e non nel dominante; peraltro il PS+ non è temperante, perchè il disturbo costituisce qui pur sempre una minore purezza.
Tipo 6(e): È un estroverso, con coscienza superomeostatica pura nell'estroversione, e disadattamento nell'introversione. Qui il tipo è di coscienza elevata, dominante e prevalente, ma il disadattamento nel lato minore costituisce una scarsa purezza, e abbiamo quindi un tipo angelico e non temperante. Codice: FD+ o ALPHA²-•a.
N46 Tipo 6(f): È un introverso, con coscienza superomeostatica pura nell'estroversione, e disadattamento nell'introversione. Quil il tipo non ha coscienza elevata dominante, è di tipo basso, ma morale e non negativo, perchè si sforza di sviluppare il suo lato minore positivo. Codice: FD- o alpha²-•A. (È un tipo sostanzialment analogo a quello DF-, e il disturbo non cambia molto le cose, anche se nel codice va indicato, con il solito scambio FD oppure DF.)
Tipo 6(g): È un estroverso, con coscienza superomeostatica pura nell'estroversione, e coscienza superomeostatica disturbata nell'introversione. È un temperante, data la forza sostanziale nei due settori complessivamente considerati. Codice: TF+ o ALPHA²-•a². (Temperante con formalizzazione-estroversione dominante, positivo, e con il più anzichè il meno.)
N47 Tipo 6(h): È un introverso, con coscienza superomeostatica pura nell'estroversione, e coscienza superomeostatica disturbata nell'introversione. È un temperante, data la forza sostanziale della coscienza nei due settori complessivamente considerati; lo svantaggio rispetto al TF+ è solo apparente, e compensato dallo sforzo per migliorare il lato minore. Codice: TI- o alpha²-•A². (Qui il nostro codice indica convenzionalmente che si tratta di un temperante introverso, ma privo della purezza in entrambi i settori, e quindi con il meno anzichè il più; ma anche quest'ultimo è uno svantaggio solo apparente, nel complesso del tipo, perchè si tratta pur sempre di un temperante, e la minore purezza dà semplicemente in questo caso una maggiore praticità.)
Tipo 7(a): È un estroverso, con disadattamento dell'estroversione, e pseudoadattamento dell'introversione. Codice: EDP o ALPHA•-a. Qui, a differenza che nel caso del tipo EPD, c'è una moralità, pur sempre di coscienza bassa, perchè ci si sforza di migliorare il lato minore, in cui non c'è la sofferenza del disadattamento; si ha così nel complesso una forma non disadattata. Vedi, per l'analogia, il tipo IDP.
N48 Tipo 7(b): È un introverso, con disadattamento dell'estroversione, e pseudoadattamento dell'introversione. Qui, in analogia con quanto avviene nel tipo EPD, manca la possibilità di sforzarsi per migliorare il lato minore, e il tipo resta negativo, oltre che di coscienza bassa. Codice: IPD o alpha•-A.
Tipo 7(c): È un estroverso, con disadattamento dell'estroversione, e coscienza elevata dell'introversione.2 Qui il tipo è analogo a quello DS-. Si tratta cioè di un tipo di coscienza bassa, ma non negativo, grazie agli sforzi. Codice: SD- o ALPHA•-a².
2. Si consiglia di fare sempre riferimento alle figure, onde evitare certe confusioni che possono sorgere dai termini. Per esempio, sono in questo contesto del tutto equivalenti espressioni come coscienza "elevata" or "superiore" or "superomeostatica".
N49 Tipo 7(d): È un introverso, con disadattamento dell'estroversione, e coscienza elevata dell'introversione. Qui l'analogia è con il tipo FD+. Si tratta di un altro tipo angelico. Codice: SD+ o alpha•-A².
Tipo 7(e): È un estroverso, con coscienza elevata disturbata nell'estroversione, e pseudoadattamento dell'introversione. L'analogia è con il tipo PS+. Si tratta di un altro tipo angelico. Codice: PF+ o ALPHA²•-a.
N50 Tipo 7(f): È un introverso, con coscienza elevata disturbata dell'estroversione, e pseudoadattamento nell'introversione. L'analogia è con il tipo FP-. Codice: PF- o alpha²•-A. (È un altro tipo angelico, e, nel contesto, non è grave il disturbo.)
Tipo 7(g): È un estroverso, con coscienza elevata disturbata nell'estroversione, e coscienza elevata pura nell'introversione. È un temperante. Codice: TE- o ALPHA²•-a². (In analogia col TI-)
N51 Tipo 7(h): È un introverso, con coscienza elevata pura nell'introversione. È un temperante. Codice: TS+ o alpha²•-A². (In analogia col FT+; non è il caso di ripetere le ragioni dell'equivalenza sostanziale come temperanti, tra TS+, TE-, TE+, poichè abbiamo già spiegato ciò per quanto riguarda TF+, TI- e TI+.
Consigliamo ora che il lettore stesso, fatto un "print-out", aggiunga i codici sopra elencati vicino a ciascun tipo delle figure 4, 5, 6, 7, in modo da esercitarci a vedere il senso dei codici e delle raffigurazioni.
N52 Ora che abbiamo iniziato a presentare i 32 tipi di base, osserviamo che, da quanto si è detto, emerge qui una classificazione in quattro livelli di coscienza, che sono quelli decisivi, perchè relativi ai tipi umani formati:
5(a) ALPHA•-•a or EDD 5(b) alpha•-•A or IDD
Behavioural Neurotic Linguistic Neurotic
6(a) ALPHA-•a or EPD 7(b) alpha•-A or IPD
Professional Criminal Minor Criminal
5(e) ALPHA²•-•a or DF+ 5(d) alpha•-•A² or DS+
Bohemian Desperado
5(g) ALPHA²•-•a² or TF- 5(h) alpha²•-•A² or TS-
Lucifer Satan
Figura 8 - Livello Basso e Negativo
5(c) ALPHA•-•a² or DS- 5(f) alpha²•-•A or DF-
Very Neurotic Very Neurotic
7(a) ALPHA•-a or EDP 6(b) alpha-•A or IDP
Trainee Learner
7(c) ALPHA•-a² or SD- 6(f) alpha²-•A or FD-
Very Neurotic Very Neurotic
4(a) ALPHA-a or EPP 4(b) alpha-A or IPP
Manager Slave
Figura 9 - Livello Basso, ma Morale
7(e) ALPHA²•-a or PF+ 6(d) alpha-•A² or PS+
Patricia Scott Steve Harris
6(e) ALPHA²-•a or FD+ 7(d) alpha•-A² or SD+
Michelangelo Roosevelt
4(f) alpha²-A or FP- 4(c) ALPHA-a² or SP-
Joan Manning George Walford
7(f) alpha²•-A or PF- 6(c) ALPHA-•a² or PS-
Ron Kyffin Henry Clarke
Figura 10 - Livello Angelico
6(g) ALPHA²-•a² or TF+ 7(h) alpha²•-A² or TS+
Nietzsche Freud
7(g) ALPHA²•-a² or TE- 6(h) alpha²-•A² or TI-
Warrior Hermit
4(e) ALPHA²-a or FP+ 4(d) alpha-A² or SP+
Picasso Einstein
4(g) ALPHA²-a² or TE+ 4(h) alpha²-A² or TI+
Plato Aristotle
Figura 11 - Livello Temperante
Si vede che abbiamo di nuovo trovato una divisione in quattro parti, il che è inevitabile nella descrizione di un fenomeno, in questo caso dei livelli di coscienza. Ma si può anche aggiungere che, pur esaminando in dettaglio con il nostro metodo il problema delle differenze qualitative tra i tipi, non bisogna dimenticare un senso di unità complessiva, cosmica e umana, cioè la possibilità che ogni tipo faccia qualsiasi cosa.
N53 Abbiamo ritenuto opportuno precisare ancora quanto sopra, per evitare che le descrizioni più dettagliate che seguiranno, di ciascun tipo, vengano prese e discusse troppo alla lettera, dimenticando la necessaria fluidita dei casi concreti. Peraltro le differenze d'intensione esistono sempre, e sono sempre riferite a un diverso tipo, ma non bisogna aspettarsi, come vorrebbe qualcuno, che queste differenze risaltino evidenti in tutti gli aspetti, perfino nel timbro della voce o nel colore degli occhi…
Riassumendo, per facilitare la memorizzazione dello schema dei 32 tipi finora presentati, si ricordi che i criteri che abbiamo usato, per le distinzioni, sono nell'ordine: estroversione e introversione; livello basso o livello alto di potenzialità di coscienza dell'estroversione; livello abaso o lievello alto di potenzialità di coscienza dell'introversione; funzionamento positivo o disturbato dell'estroversione; funzionamento positivo o disturbato dell'introversione. Si hanno cinque criteri, e infatti 32 = 25 (due elevato a cinque).
N54 Ripetiamo ancora che è possibile classificare i 32 tipi come quattro gruppi di otto tipi, in relazione ai diversi livelli di coscienza. Questo risulterà più chairo con l'aggiunta di tutti i dettagli finora mancanti. Però di capisce fin d'ora che il numero otto dà di nuovo una completezza delle possibilità, a ciascuno dei quattro livelli di coscienza considerati, come si era visto nel caso dell'ottagono che rappresenta le possibilità dei tipi alla nascita. Si ha così di nuovo una corrispondenza con l'ordine numerologico e metafisico, perchè a ciascuno dei diversi livelli è possibile armonizzare la propria linea unilaterale, del tipo particolare a cui si appartiene, con il complesso delle otto possibilità.
Per capire meglio in che cosa consistono i tipi positivi o negativi che emergono dopo la nascita, bisogna fare riferimento allo schema dei quattro livelli do coscienza. Come si è detto, in un senso filosofico ampio, non c'è il male, perchè tutto ciò che esiste può avere uno scopo, anche soltanto nel senso di stimolare, come forza negativa, il rafforzamento dell'unione degli elementi positivi. Ma nella considerazione degli individui non possono essere passate sotto silenzio le fondamentali differenze morali e di qualità della coscienza.
N55 Mentre alla nascita i tipi sono neutrali dal punto di vista del bene o del male (nel senso della positività o negatività), con l'inserimento dell'ambiente esterno in cui l'individuo si sviluppa, emergono contrasti dinamici, che si possono rappresentare nel senso di lotta fra elementi positivi e elementi negativi. Questo si capisce, filosoficamente, con l'inserimento dello spirito umano, che nasce come coscienza astratta, nel flusso della dinamicità dialettica (bene e male) delle interrelazioni che costituiscono il mondo. Sul piano del meccanismo cibernetico empirico, abbiamo scambi di impulsi tra individuo e ambiente, che talora facilitano e talora rendono difficoltoso il funzionamento cibernetico ottimale del sistema nervoso. Ad esempio, stimoli ben graduati vengono utilizzati positivamente, mentre improvvisi contrasti hanno effetti negativi, sulle possibilità del sistema nervoso. Tutta la somma enorme di avvenimenti e informazioni che si accumula in questo modo, finisce di trasformarsi, conclusa la fase preparatoria, in un meccanismo cibernetico acquisito del sistema, con un tipico passaggio di solia, di tipo qualitativo.
Riesaminiamo quindi lo schema dei quattro tipi (o livelli) del possibile funzionamento di un sistema separato (estroversione o introversione; e non l'individuo nel suo complesso):
N56 Nel disadattato l'instabilità del sistema nervoso determina spesso angoscia, e evidentemente anche problemi derivanti da atti e comportamenti privi di elaborazione mentale, anche di quel minimo di riflessione caratteristico dello pseudoadattato. Non a torto Eraclito ha definito "dormienti" tutte le persone dei due livelli bassi della coscienza (anche gli pseudoadattati, che non hanno angoscia, ma bloccano le facoltà del pensiero).
Invece i 16 tipi angelici e temperanti possono unirsi collettivamente a causa delle loro capacità di virtù e altruismo, che sono prevalenti, anche se, si capisce, pur sempre umanamente limitate. Questa interrelazione dei 16 tipi coscienti è molto utile per migliorare e rendere più efficace l'azione di ciascuno di questi tipi. Definiamo "omeostato" (inglese - "attunement") questo tipo di lavoro di unificazione.
N57 I temperanti estroversi e i tipi angelici con coscienza elevata nell'estroversione, sono molto portati a questa attività dell'omeostato, perchè ciò corrisponde alla loro spinta comunicativa (non senza differenze e precisazioni che dovranno seguire tipo per tipo). In generale, invece, i temperanti introversi e i tipi angelici con coscienza elevata nell'introversione, sono più portati ad uno studio di tipo scientifico, che definiamo linea dell'"opera" (inglese - "achievement"). Queste linee conscie, dell'omeostato e dell'opera, hanno anche in se stesse linee inconscie interne, come si vedrà nello studio delle linee psicologiche e della loro forma in ciascun tipo.
Prima di presentare altre precisazioni descrittive sui 32 tipi di base, ricordiamo ancora che la classificazione complete prevede altre suddivisioni successive. Innanzitutto per 24 tipi tra questi 32 (quelli che non hanno pseudoadattamento nell'introversione) sono possibili due tipi sessuali, formati verso i 16-17 anni. Poi, sempre verso i 16-17, per tutti i tipi, ci sono due possibilità che derivano soprattutto dall'ambiente come classe sociale e come protezione familiare verso l'esterno (i tipi diventano così 32 + 24 = 56 × 112 tipi, fino a questo momento). Poi, verso i 24-25 anni, per tutti i tipi, ci sono quattro possibilità che derivano dall'influenza sociale e dei tipi di civiltà (abbiamo così ora 448 tipi). Infine, verso i 32-33 anni, chi sono ancora due possibilità con riferimento al grado di perizia e esperienza di tutti i tipi; e la classificazione finale include così ben 896 tipi.3
3. Altri fatti, come lo sviluppo o il non sviluppo di certe particolari potenzialità, sono da considerarsi ulteriori suddivisioni interne a ciascun tipo, e volutamente non vengono considerate nel quadro dn questa presentazione preliminare del nostro metodo, che esamina soltanto i tipi diversi dal punto di vista del meccanismo qualitativo cibernetico, del sistema nervoso.
N58 Per l'esame di queste ulteriori suddivisioni è però essenziale studiare i fenomeni psicologici come linee interrelate pulsionali e conscie-inconscie (metodi di Freud e di Jung, con cui il nostro sistema è coerente). Prima di arrivare a questo, cerchiamo di capire meglio i tipi psicologici di base, e di qui vedremo come operano le fondamentali linee psicologiche.
TIPO PLATONE: TE+
Questo tipo di temperante è puro, e tende a unfa felicità spirituale estatica. Spesso gli interessa la vita comunitaria con i coscienti e la linea dell'omeostato. Ha molte attività, talvolta un po' di dispersione; gli piace l'improvvisazione e la libertà di scegliere attività nuove, soprattutto nei campi della filosofia, dell'espressione artistica, e della comunicazione con le persone.
Ha spesso un senso ecumenico, e generoso, di devozione e di educazione, per aiutare tutti indistintamente. Qualche volta è perfino un po' ingenuo, ma ha un forte senso egoistico che compensa ciò, soprattutto come alta considerazione di sè, e talvolta perfino un po' di orgoglio. Gli piace farsi notare dalle gente, e spesso provocare e anche farsi beffe dell'ignoranza altrui, ma senza cattiveria.
La ricerca filosofica è indirizzata nel senso della formalizzazione della struttura della realtà, anche come esoterismo, e spesso in forma letteraria.
Esempi: Socrate, Platone, Giordano Bruno, Hölderlin, Léon Guérrinckx, Sylvester Houédard.
TIPO ARISTOTELE: TI+
Questo tipo di temperante è introverso, e preferisce la sensorialità, la scienza, l'analisi e uno studio proiettato verso le esigenze sociali. È di tipo puro, teorico, e di estreme sottigliezza, e abilità. È un ottimo commediante, quando si trova con persone che non sono in grado di capirlo, ma, essendo molto puro, tende a scivolare un po' troppo nel rapporto onesto con tutti, anche quando le persone non sono intenzionate ad apprendere.
Gli piace una vita calma e serena, ed è capace di godere profondamente di tutte le fortune, e sopportare con indifferenza le sfortune. Ha interessi enciclopedici, ma tende un po' alla volta a proiettare tutto ciò verso un sistema complesso, che è la sua ricerca personale e l'opera filosofica e scientifica.
Sembra molto aperto e gioviale, ma, conoscendolo meglio, ha un fondo di asocialità (introversione). Sa adattarsi a tutte le circostanze, tant'è vero che nella situazione della società occidentale attuale può essere un ottimo insegnante universitario, pur non essendo molto interessato all'insegnamento. A livello più privato, è capace nello stesso modo di concentrazione, serietà e anche interesse politico, e insieme di spensieratezza, e voluta superficialità (soprattutto con geniale ironia).
Esempi: Aristotele, San Tommaso d'Aquino, Hegel, Olivia Brun, Myfanwy Moran.
TIPO GUERRIERE: TE-
È un temperante con una certa sofferenza e impurità, che riesce a superare spingendosi verso una forte attività introversa, anche nel senso dell'azione, ma sempre in un contesto temperante spirituale e disinteressato.
È molto eclettico e enciclopedico, ed è però più portato ai settori che richiedono intuizione, perchè emerge qui l'estroversione che è il fondo della sua natura; non gli piacciono però gli schemi astratti e vuole verificare le teorie nella pratica. Come estroverso, è poetico, talvolta in campi artistici, e sempre pieno di carica emotiva.
Piace molto alla gente, che tratta con grande astuzia e affabilità. A livello privato è spesso insoddisfatto di questi rapporti superficiali e cerca l'amicizia disinteressata. Si dedica spesso ad attività sportive, gli piace la vita nella natura.
Esempi: Gœthe, Alessandro Solhenitsyn, Carlo Jung, Michæl Micari, Giovanni-Paolo II, Horacio Labat.
TIPO EREMITA: TI-
È un temperante con una certa sofferenza e impurità, che riesce a superare spingendosi verso una forte efficacità dell'estroversione, sia come rapporti comunicativi con altri coscienti (omeostato, sentito come molto importante), sia come capacità di formalizzazione e di teorizzazione. Talvolta può diventare un po' astratto, e eccessivamente schematico, ma questo spesso va bene a livelli sociali accademici. Peraltro è in realtà un introverso, e si interessa sempre a problemi non privi di risvolti pratici, ad esempio politici.
La gente lo accetta come intellettuale, ma tende a sottovalutarlo come persona, non conoscendone gli aspetti spesso misteriosi (volutamente, per cautela) come rapporti personali e interessi enciclopedici, artistici, ecc. È talvolta un po' sentimentale e impulsivo. Si dedica con grande impegno (inglese - "application"), talvolta eccessivo, a progetti di grande portata pratica, legati alla visione spirituale.
Esempi: René Descartes, Immanuel Kant, Hermann Fichte, Marco Todeschini, Colin James Hamer.
TIPO NIETZSCHE: TF+
È un temperante molto versato nell'attività artistica, comunicativa, estroversa e spirituale. Poichè non è del tutto puro, cerca applicazioni di ciò al livello sociale, e ciò avviene spesso con movimenti artistici e filosofici. Qualche volta, in questo modo, diventa un po' commerciale, ma non perde di vista il centro spirituale dell'attività omeostatica.
Nella vita privata, ha talvolta crisi di onsiddisfazione, ma non perde il senso comico della vita. È molto fantasioso, imprevedibile e commediante. Con la gente passa da momenti di eccessiva generosità, a divertenti provocazioni, in cui il suo senso di superiorità diventa quasi maligno.
Esempi: Kierkegaard, Feodor Dostojevskij, Friedrich Nietzsche, Miguel de Unamuno, Anuschka Jordan, Angela Vanderman.
TIPO FREUD: TS+
Il tipo temperante in questione è molto introverso, estremamente prudente, riservato, e talvolta diffidente. È molto dotato come scienziato, per le sue capacità di analisi e ricerca, anche se esita prima di sistemare le conoscenze in teorie sistematiche. Poichè non è puro, cerca molto il successo della sua posizione sociale, ed è molto abile e cordiale, nel trattare a questo livello.
Può anche essere un uomo di stato di grande valore. Nelle situazioni pericolose, è capace di restare a galla, come eminenza grigia. Ha spesso un po' di cinismo, ma non perde mai di vista il vero scopo, spirituale e collettivo. Gli piace l'amicizia e tutto ciò che è comico e divertente. Nella vita privata, è del tutto diverso da come lo immaginerebbe chi lo conosce sul lavoro, odia le forme, ed è pieno di comicità.
Esempi: Heraclito, Sant'Augustino, Sigmund Freud, Pierre Teilhard de Chardin, Wojciech Jaruzelski, Cardinale Joseph Glemp, Dom Aldhelm Cameron-Brown.
TIPO PICASSO: FP+
Questo temperante estroverso è l'artista puro, un po' nullo nell'introversione, ma geniale come capacità di comunicare. La sua comicità è sviluppata spesso come attività professionale, ed è presente anche nella vita privata, in cui però ha sfumature più tristi e ironiche. Viene spesso sottovalutato e considerato superficiale, mentre è in realtà del tutto consapevole dei problemi di cui si occupa con voluta leggerezza.
Gli piace comunicare un po' troppo con tutti, e talvolta è un po' ingenuo, essendo molto puro. Gli piace la famiglia e i bambini, ma tende spesso a non saper evitare rapporti extraconiugali. È interessato alle esperienze più diverse, da cui træ stimoli per l'immaginazione più ricca e fantasiosa possibile. Come artista è spesso un po' fantastico, e non gli interessano assolutamente gli aspetti culturali intellettuali.
Esempi: Charlie Chaplin, Pablo Picasso, Piet Mondrian, Dizzy Gillespie, Woody Allen.
TIPO EINSTEIN: SP+
È il temperante più tipicamente scientifico, di grande purezza, con talvolta una notevole ingenuità, ma sempre geniale nella ricerca e nell'applicazione, a tutti i livelli teorici e sociali. È molto sottile nei rapporti personali e veloce a capire le situazioni. A livello politico, tende talvolta a sopravvalutare le proprie possibilità d'influenza. Ma nel complesso tutta la sua azione è una generosa e ecumenica devozione nel più alto senso umano e spirituale.
È talvolta un po' asociale, ma i suoi interessi in tutte le direzioni gli permettono scambi frequenti un po' con tutti. Nella vita privata, ha una tendenza al pessimismo tragico, che supera grazie alla capacità di apprezzare con modestia le piccole soddisfazioni spirituali. È capace di farsi considerare bene dalla gente, se ha tempo e voglia; altrimenti lascia che pensino di lui qualunque cosa.
Esempi: Democrito, Galileo, Einstein, Reginald Wrugh, Elizabeth Byrne, Francesca Rossetti.
TIPO RONALD KYFFIN: PF-
Questo tipo angelico è più cosciente nell'estroversione, pur essendo introverso; gli interessa quindi l'arte e la comunicazione (come al tipo FP+), ma con più praticità introversa e senso della necessaria applicazione delle linee artistiche (esempio: design, architettura, fotografia, ecc.)
In filosofia non ama l'intellettualismo e preferisce uno scetticismo antischematico. Si dedica con grande versatilità a tutte le arti cosiddette minori, e il suo disturbo dell'estroversione lo porta a una certa dispersione e amore per cambiamenti continui di nuove technich, ad esempio, artigianali o di espressione visiva. Sempre a causa del disturbo dell'estroversione, tende a esagerare l'antischematismo, con difficoltà a sintetizzare, e notevole disordine nella vita pratica e familiare. Ma ottiene sempre nuove esperienze, anche con rapporti extraconiugali. Però nel fondo è un po' chiuso e asociale, e ciò che gli interessa veramente sono le sue richerche inventive anche techniche e pratiche.
Esempi: Sesto Empirico, Henry David Thoreau, Ronald Kyffin.
TIPO JOAN MANNING: FP-
È molto simile al tipo PF-, e tende all'espressività nelle cosiddette arti minori (non s'intende soltanto le arti visive, perchè, a seconda dell'influenza della civiltà in cui ci si pone, possono essere tutte le forme artistiche; ma, per esempio nella musica, questo tipo cercherà un po' troppo gli effetti del suono e la manipolazione degli strumenti, per essere musicista nel senso normale; e gli interesseranno di più altri aspetti, per esempio preparare lo scenario, inserire danze, ecc.).
Negli altri aspetti si può ripetere tutto quanto detto per il PF-, tranne ciò che deriva là dal disturbo dell'estroversione, che qui è assente. È abbastanza ordinato e capace di intraprendere solide iniziative a lungo termine. A questo tipo piace anche la comicità, e la vita nella natura, gli esercizi sportivi anche pericolosi, ecc. (idem il PF-).
Talvolta è un po' ingenuo, come si capisce dalla purezza del tipo. Ama la libertà nella vita, e l'indipendenza anche un po' individualista, prudente e talora diffidente, non a torto, nei rapporti con gli altri (data la sua possibile ingenuità e talora esagerata generosità).
Esempi: Joan Manning, Jean-Marie.
TIPO MICHELANGELO: FD+
Questo tipo angelico è molto artistico, e sempre proiettato verso la comunicazione e l'espressione. In questo contesto, il disturbo dell'introversione può diventare positivo perchè permette una grande sensibilità e emotività artistica.
Nella vita privata tuttavia questo disturbo può creare una notevole insicurezza e fragilità pratica. Ma la forza con cui si proietta nella sua attività principale gli può permettere di superare queste difficoltà. Ha una brillante fantasia e intuizione in tutte le situazioni. Gli piace comunicare con tutti, talvolta in maniera un po' ingenua; teorizza talvolta l'educazione, ma più spesso tende a operare senza porsi troppi problemi di applicazione sociale.
Esempi: Michelangelo, Christine Susan Stallion.
TIPO PATRICIA SCOTT: PF+
Questo tipo angelico è artistico e notevolmente dotato nelle forme più espressive e comunicative. Ma, a causa del disturbo dell'estroversione, tende molto all'antischematismo e talvolta è incapace di sintetizzare e si disperde un po'. Nel complesso, però, la sua ricerca è sempre produttiva, e la costante ricerca di esperienze e di comunicazione con tutti lo porta a risultati nuovi, ad esempio, compositivi, complessi e ricchi d'originalità e anche di notevole comicità.
Nella vita privata, è molto sensibile, affezionata alla famigilia e alla vita della natura. È però instabile nei rapporti coniugali. Gli piace l'improvvisazione, e, come molti tipi artistici, odia le regole e gli impegni fissi con orari, ecc. Quando qualcuno lo tratta ingiustamente, poichè non è un tipo puro, diventa molto aggressivo, anche se difficilmente riesce a fare del male. Gli piace dirigere altre persone nei suoi progetti, e anche l'educazione e i bambini.
Esempi: Patricia Scott, Patricia Melanie Small.
TIPO HENRY CLARKE: PS-
Questo tipo angelico è pratico e introverso, perchè ha nell'introversione la coscienza più elevata. Come tipo di fondo è estroverso, ma le sue capacità di comunicazione, affabilità, direzione sono soprattuto inserite in attività pratiche, poichè l'estroversione è di coscienza bassa.
Possono anche essere validi scienziati, ma piuttosto interessati a aspetti applicativi, oppure politici, accademici, etcc. Come professionisti sono di grande valore, correttezza e inventiva. Questo tipo è piuttosto diffidente, a causa del disturbo nell'introversione, che dà una certa instabilità, connessa però anche a grande astuzia e flessihilità.
Nella vita privata, tendono a essere un po' troppo regolari e privi d'improvvisazione, e fingono di credere alle idee più comuni, ma in realtà hanno una forte spiritualità, anche se, volutamente, mai precisata. Per questa ragione, hanno spesso rapporti freddi con i temperanti, e sono disposti a trattare con tutti, anche con i tipi più negativi.
Esempio: Henry Clarke.
TIPO GEORGE WALFORD: SP-
Si può ripetere per questo tipo tutto quanto si è detto per il PS-, tranne che, non essendoci ora il disturbo dell'introversione, c'è una maggiore stabilità, e molta prudenza, ma senza particolare diffidenza. Anche il lavoro scientifico diventa così più regolare, sempre orientato in maniera applicativa, per esempio, medicina, psicologia, ecc.
La vita privata anche qui è un po' troppo regolare, e sempre orientata verso calcoli d'utilità, astuzia e praticità. Però nel complesso la vita interiore è molto pura. Gli interessi sono vasti, anche se un po' superficiali, ad esempio, arte, viaggi, ecc.
Esempi: George Walford, Jonathan David Solomon.
TIPO ROOSEVELT: SD+
Questo tipo angelico è estremamente introverso, e ha una notevole capacità scientifica e pratica. A causa del disadattamento dell'estroversione, non sopporta la formalizzazione statica, la ricerca fine a se stessa, la vita contemplativa. Si proetta quindi sempre verso attività molto pratiche e technocratiche, in cui trovano applicazione le ricerche come l'economia e la scienza politica.
Ha una visione più profonda di quella degli altri angelici pratici, e diventa spesso uomo di stato e technocrate riuscito. Ma, per compensazione, ha una vita meno tranquillo, ed è sempre agitato, e anche, talvolta, insoddisfatto. La vita privata, naturalmente, è un po' sacrificata, a causa di tali obbiettivi. Ama dirigere le persone, ma non con l'affabilità, bensì con l'astuzia, la commedia e l'esatta comprensione del ruolo che possono avere nell'attività pratica.
Esempi: Roosevelt, Lech Walesa.
TIPO STEVE HARRIS: PS+
Questo tipo angelico introverso ha notevoli capacità nella scienza applicata, e nella vita pratica, e anche nel rapporto affabile con le persone di ogni genere. A causa del disturbo dell'introversione, però, è assai diffidente e un po' chiuso. È molto individualista, anche se sempre in una linea spirituale e sincera; non ama troppo il rapporto con i temperanti e preferisce sviluppare una sua linea, alla quale talvolta è un po' troppo attaccato, in qualche caso perfino ingenuamente.
Quando riesce a superare la sua diffidenza, è generoso e disinteressato, anche se vuole sempre essere libero di procedere a modo suo. La vita privata è serena e interessante; gli interessi sono vasti e abbastanza profondi.
Esempio: Steve Harris.
TIPO DIRETTORE: EPP
Poichè c'è l'estroversione dominante pseudoadattata, in questo tipo di morale comune, l'EPP è molto capace nel dirigere, e nell'arrivare a posizioni di prestigio nella società e negli affari, anche a costo di sostanziali compromessi. C'è una notevole indifferenza nei confronti dei valori coscienti, mascherata da gentile interessamento per tutto. Nel fondo c'è sempre una certa paura di non essere abbastanza considerati dalla gente.
Lavorano molto e con ordine, ma con poca intelligenza, lentezza, e poca inventiva, anche se molta prudenza e anche astuzia sottile. Nella vita privata sono comunicativi, aperti con tutti, calmi e abbastanza capaci d'improvvisare, anche se sempre all'interno degli schemi ben accettati socialmente. Hanno di solito una vita sensoriale sodisfacente, anche nei apporti sessuali, ma spesso difficoltà coniugali, perchè vogliono essere sempre loro a dirigere.
Sono spesso avari e avidi, ma non organizzano frodi veri e proprie. Quando hanno potere, sono in sostanza tolleranti e progressisti, con moderazione.
TIPO SCHIAVO: IPP
Sono tranquilli e sereni, e spesso si concentrano nelle piccole gioie della vita quotidiana, materiale e sensoriale, a causa dell'introversione pseudoadattata dominante. Sono più modesti degli EPP, e un po' timidi; preferiscono ubbidire e lavorare in maniera regolare, anche se si sentono, in questo modo, più meritevoli di chiunque altro, e sono quindi capaci di piccoli attacchi di orgoglio, e di direzione verso le persone meno capaci di loro.
Si fanno strumentalizzare per piccoli compensi, ma esigono di essere trattati con cordialità. Sono sicuri di sè, ma poco intelligenti e del tutto incapaci di improvvisare al di fuori degli schemi prefissati. La loro vita privata è serena e piacevole, ma priva di grosse emozioni, se si eccettuano viaggi turistici e piccole soddisfazioni. Nel complesso questo tipo ha una solida morale comune, e un discreto senso dell'amicizia; ha simpatia per tutti indistintamente, e talvolta ingenuamente.
TIPO APPRENDISTA: EDP
Questo tipo estroverso di morale comune è simile all'EPP dal punto di vista delle capacità di lavorare con una certa intelligenza comune. Non gli pieace essere strumentalizzato, ma non è molto abile nella direzione; di solito tende a ruoli più tecnici, dove può procedere a modo suo, poichè ha sempre un notevole disordine, dovuto al disturbo dell'estroversione, nel quale solo lui riesce a procedre senza perdere il filo.
Ha spesso interessi culturali, ma riesce meglio nelle attività pratiche. Gli piace parlare confusamente e sviluppare discorsi e interessi qualsiasi. Hanno molta buona volontà e una certa affidabilità; ma cercano di approfittare di qualunque occasione possibile, per ottenere più potere e vantaggi. Nella vita privata, sono agitati e nervosi, ma nel complesso riescono a vivere bene, con grande attenzione ai propri piaceri, ai quali tengono sempre molto.
TIPO STUDIOSO: IDP
Assomigliano agli EDP dal punto di vista della morale comune e degli interessi culturali, dovuti anche algi sforzi per uscire dal disadattamento dominante. Sono capaci nella direzione, e in questo sono simili piuttosto agli EPP. Infatti hanno affabilità, e molto ordine, perfino eccessivo e meticoloso.
Quando svolgono attività culturali sono eruditi e vuoti. Anche gli interessi sono vasti, ma sempre privi di vita e di fantasia. Fiescono meglio nell'attività pratica, soprattutto come burocrati e funzionari, dove riescono a farsi odiare, ma rispettare. Non escono mai dalle regole morali, ma con la loro pedanteria riescono spesso a fare guai peggiori. Sono comunque notevolmente astuti e sottili nei rapporti personali.
Nella vita privata, sono tranquilli e ordinati; hanno spesso crisis depressive, e problemi fisici e sensoriali; ma, nel complesso, con molta buona volontà, riescono a organizzare bene la famiglia, i divertimenti e una condizione di vita abbastanza soddisfacente.
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SD- Hanno qualche punto di somiglianza con gli SD+, ma restano a un livello più modesto e di morale comune, a causa della grande agitazione e anche nevrosi, che deriva dal disturbo dominante dell'estroversione. Rispetto a tipi come gli EPP e gli EDP, sono molto più attivi, spericolati e megalomani; ma le loro ambizioni tecnocratiche non riescono mai a dare i risultati sperati, e si devono sempre accontentare di compromessi.
Nella vita privata, hanno idee banali, e sono convinti di essere in regola, anche se in realtà sacrificano tutti gli interessi alla loro ambizione pratica; tuttavia restano convinti di essere dotati artisticamente e intellettualmente (sentono un po' di coscienza elevata), ma rimandano sempre l'inizio di attività del genere. Sentono molto l'amicizia, e i piaceri sensoriali, a cui non rinunciano, pur in mezzo alle loro convulse attività. Si lasciano facilmente trascinare in interminabili discussioni, anche quando si tratta di decidere una questione di modesto interesse, e sono peraltro pronti a decidere impulsivamente e senza riflettere, questioni ben più importanti. Però nel complesso, sono sottili e astuti.
DS- Per questo tipo si può ripetere tutto quanto si è detto per il tipo SD-, ma con la differenza che qui c'è il disturbo dell'introversione: quindi c'è un'agitazione e una confusione ancora maggiore, e i progetti pratici megalomani sono ora del tutto campati in aria; non mancano talvolta le buone idee, ma l'attuazione è sempre nevrotica, velleitaria, superficiale e azzardata. In conclusione anche le loro capacità di astuzia e sottigliezza non riescono a essere utilizzate positivamente, e come risultato devono poi accontentarsi di compromessi e addirittura di una vita modest e da subordinati.
Restano nei limiti della morale comune, anche se possono essere portati a azioni illegali, per la disperazione. Hanno un certo senso dell'amicizia, ma cercano di strumentalizzare le persone, senza riuscirci. Nella vita sensoriale riescono a trovare un minimo di rifugio e di conforto.
FD- Sono simili a SD- e DS- nel senso che sono molto in difficoltà nella vita, e non riescono a sviluppare le doti anche elevate che sentono confusamente di avere. Ma le loro inibizioni e frstrazioni sono del tipo introverso, anche ingenuità, incapacità di trattare con le persone, confusi lampi d'intelligenza e crisi d'insoddisfazione. Le difficoltà sensoriali si manifestano nella vita privata e nell'incoerenza dell'attività sociale. Credono di poter dirigere le altre persone e sono sempre delusi, e non vogliono di solito riconoscere i loro insuccessi.
Hanno un po' di valore artistico, che però esagerano e, per orgoglio, finiscono di rovinare. Sono molto emotivi, sensibili, isolati e asociali. Non riescono a trovare tranquillità nella vita privata, ma un minimo d'equilibrio nasce dal persistere del loro interesse artistico e culturale.
DF- Per questo tipo si può ripetere tutto quanto si è detto per l'FD-, ma con la differenza che qui c'è il disturbo dell'estroversione: quindi c'è una frustrazione ancora maggiore, con forte psicosi depressiva, e incapacità di far emergere le capacità artistiche, che pure si sentono confusamente. Il punto d'equilibrio che resta, in questa situazione, è uno sforzo di ricerca culturale, che però non riesce a dare risultati coerenti (mentre l'FD- riusciva almeno a fare qualcosa).
Nella vita privata sono rigidament incapaci di ucire dalle loro fissazioni e di trovare limiti al proprio isolamento. La loro ingenuità li porta a un certo moralismo che si applica ad aspetti insignificanti; sono invece capaci di intraprendere azioni insensate e anche disoneste per disperazione.
TIPO CRIMINALE
PROFESSIONALE: EPD
Sono criminali o in ogni caso persone pericolose, capaci e disoneste. Arrivano spesso a posizioni di potere nella società, poichè sono aggressivi, astuti, ambiziosi, disposti a lavorare molto, e senza scrupoli. Assogmigliano per gli altri aspetti agli EPP, come affabilità e capacità di direzione, anche se il disturbo dell'introversione li rende più emotivi, instabili, e adatti soprattutto alle fasi d'attacco negli affari, ecc., piuttosto che alla gestione.
Sono molto falsi e capaci di mostrare un grande moralismo, quando è opportuno. In realtà deridono le idee morali e la cultura. Fingono peraltro di avere conoscenze e interessi di ogni tipo, in realtà del tutto superficiali; e quando hanno arie di persone arrivate, danno importanza all'onore, nel senso della mafia, come forma speciale, al loro livello, che sostituisce la moralità.
Nella vita privata, sacrificano ogni cosa all'ambizione nel lavoro, e sono in realtà dei poveretti frustrati. Il disadattamento sensoriale li rende privi di vere sincere soddisfazioni, e interessati solo ai loro vizi, ricchezze e lussi, in cui possono darsi importanza. Sono intolleranti e difficilmente ascoltano l'opinione altrui, perchè sono sempre convinti di avere ragione, ma in realtà sono abbastanza schiocchi, privi di coscienza, e al limite anche ingenui.
TIPO CRIMINALE MINORE: IPD
Come gli EPD, sono privi di qualsiasi senso morale, e inoltre, poichè sono introversi e pseudoadattati nell'introversione, sono un po' timidi, modesti e incapaci di dirigere gli altri. Molto spesso sono addirittura del tutto idioti, ignoranti e incapaci. Possono fare qualunque schiocchezza, anche nell'adempimento delle più banali funzioni di lavoro.
Nella vita privata, sono un po' più tranquilli degli EPD, ma si dedicano ad attività sciocche e vuote, che permettono di non pensare. Si ritengono astuti, perchè sono capaci di piccole frodi, come ad esempio rubare nei supermarket. Sono anche convinti di avere una vita privata interessante, solo perchè trovano soddisfazioni sensoriali o di vita nella natura, ma si tratta sempre di svaghi casuali e non coscienti.
TIPO COMPORTAMENTO NEVROTICO: EDD
L'EDD ha spesso elementi di nevrosi e addirittura schizofrenia; si tratta infatti di un forte (doppio) disadattamento che non ha vie d'uscita, e si può ad esempio manifestare come convinzione di essere un genio incompreso e perseguitato. Poichè è estroverso, tende alla comunicazione, che in questo caso è soprattutto tendenza all'irascibilità e a passare il tempo parlando a vuoto, dandosi arie, e attaccando le altre persone.
Di solito è rifiutato al livello sociale, e si sente soddisfatto quando chiunque gli dà ascolto, anche se in completa mala fede. Ma non appena qualcuno lo contraddice, va su tutte le furie; è molto ingenuo, vizioso, disonesto e incapace in qualsiasi attività.
TIPO LINGUAGGIO NEVROTICO: IDD
Come gli EDD sono doppiamente disadattati e praticamente irrecuperabili, nella loro assurdità psichica. Gli IDD costituiscono, in questo contesto, l'altra variante studiata dalla psichiatria, come psicosi e senso maniacale. Poichè sono introversi, sono fortemente inibiti, con visibile senso d'inferiorità, e tutti si prendono gioco di loro. Così la società li rifiuta, anche se qualche volta nel lavoro riescono a fare qualcosa, con incredibile pedanteria, qualche volta apprezzata in funzioni burocratiche.
Le loro manie, un po' alla volta, prendono direzioni più definite, ad esempio la pulizia della casa, le malattie, la manutenzione di impianti, etcc. Allora si dedicano alla loro "specializzazione" e non ammettono mai di essere contraddetti. Sono convinti di essere perseguitati e incompresi, e sfogano la loro malvagità con tutte le piccole meschinità che sono di volta in volta possibili.
TIPO LUCIFERINO: TF-
Il tipo TF- è anche detto luciferino, ed è un carattere di grande forza, intelligenza, genialità, ma rivolto verso scopi del tutto individualisti e privi di scrupoli. Poichè sono estroverse, sono di solito più interessati alla comunicazione (anche artistica), alla filosofia e alle ideologie, cioè ad aspetti teorici, anche se sono eclettici e dotati in tutti gli aspetti, anche pratici.
Questo tipo è quello che comunemente viene accettato nella società come intellettuale, perchè finge abilmente di possedere importanti teorie, mentre in realtà gioca con le parole, e si prende gioco della gente, portandola a pensare ciò che vuole lui. Odia il popolo e la gente non cosciente, che vorrebbe eliminare, e soprattutto vorrebbe per sè ogni potere, lusso, onori, ecc.
Le sue costruzioni ideologiche sono molto pericolose e costituiscono sempre la base di tutte le divisioni sociali, guerre, rivoluzioni, sette, lotte di fazioni. Dedicandosi alla sua megalomania, il TF- sacrifica ogni gusto della vita, e rende odioso anche tutto il suo interesse creativo, spesso fantastico e anche poetico.
Esempi: Aristofane, Cicerone, Friedrich Engel, Firpo, Bobbio, Adolf Hitler, Bertrand Russell, Sir George Trevelyan, Ronald Reagan.
TIPO SATANICO: TS-
Questo tipo è simile in tutto al TF-, ma con meno spinta alla teorizzazione e comunicazione, e più megalomania pratica, capacità di dirigere e di sviluppare grandi progetti pratici, mafia e dittature. Le ideologie sono per lui il pretesto per cercare di imporre a tutti la sua idea, cosa che, ove possibile, preferisce fare con la forza. La sua visione della totalità come racchiusa in se stesso e nel proprio valore personale, come avviene nel TF-, lo porta a qualsiasi atto disumano, che a lui sembra del tutto giustificato.
È capace in tutte le discipline, ma tende maggiormente alla politica, e all'applicazione per i suoi scopi delle conoscenze scientifiche. Tende a emergere in qualsiasi gruppo di persone comuni, che si fanno facilmente strumentalizzare. Odia l'umanità e il suo cinismo è spesso cnche comico, di derisione per i non coscienti, e per la facilità con cui possono essere manipolati. Ma la gente spesso lo scambia per una persona di valore e di grande intelligenza e onestà.
Nella vita privata, è frenetico, incapace di fermarsi per riflettere e per godere la vita, dedicandosi solo ai suoi vizi, e alla strumentalizzazione delle altre persone.
Esempi: Machiavelli, Cardinal Richelieu, Stalin, François Mitterand, Margaret Thatcher.
TIPO "BOHEMIAN": DF+
È completamente ingenuo e incapace nelle cose pratiche. Ma ha un notevole livello come capacità di comunicazione estroversa e anche artisticamente; e qualche volta il suo interesse verso le altre persone, sempre per scopi di vantaggio personale, riesce a superare l'ingenuità di base e a renderlo un tipo pericoloso. Gli piace essere cordiale con tutti, e insegnare per farsi vedere capace, e moralizzare sull'eguaglianza e la possibilità di elevare il livello di coscienza di ciascuno.
Queste sue idee moralistiche (esempio, compassione nel senso altruista) non gli impediscono di essere in realtà del tutto egoista; e la sua idea di carità si limita a un tentativo, spesso ingenuo, di dirigere altre persone. Tuttavia ha spesso conoscenze profonde, soprattutto in campi artistici, ma non è capace di organizzarle e di renderle efficaci praticamente. Tende soprattutto ai valori emotivi irrazionali, in cui sviluppa le sue tendenze peggiori, irascibilità e vizi.
Esempio: Jimmy Carter.
TIPO DESPERADO: DS+
Sono tip molto forti e attivi, un po' come i TS-, ma troppo avventurieri e disordinati. Il loro desiderio di potere personale è l'unica spinta che li muove nella vita, e, anche nella vita privata, non riescono a concentrarsi su altro, se non nella ricerca di nuove idee, spesso ridicole e confuse, per ottenere vantaggi pratici. Il disordine delle loro attività è spesso un grave limite allo loro riuscita, ma non cessano mai di intraprendere qualcosa di nuovo, e in questo senso sono indistruttibili.
Sono molto buffi, e quando restano qualche anno al potere in uno stato, ancora molti decenni dopo si raccontano barzellette su di loro e su tutte le loro buffe trovate. In questo modo qualche volta la loro malvagità viene sottovalutata. In realtà trovano soddisfazione solo nello strumentalizzare le altre persone per i loro scopi, e di solito sono molto superficiali come idee, e culturalmente. La loro forza non è la cordialità, ma l'attivismo.
Esempi: Mussolini, Jacques Chirac.
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Updated 17:01 19/12/2005